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Proposta Monti Iblei " Itinerario Pantalica Necropoli Nord " |
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Livello Difficoltà: Medio
(Prenotazione minimo 2 pax) |
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Descrizione Programma |
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Pantalica è una località naturalistico-archeologica della provincia di Siracusa, insignita del titolo di Patrimonio dell'UNESCO. E' situata su un altopiano, circondata da canyon formati nel corso dei millenni da due fiumi, l'Anapo e il Calcinara. L'altopiano così come le vallate sottostanti sono delle importantissime zone naturalistiche in cui vari sentieri permettono di visitare il sito. Nel fondovalle, le acque cristalline sgorgano dalla roccia per poi scomparire dopo poche centinaia di metri. E’ la tipica circolazione idrica carsica dei Monti Iblei che nel corso dei millenni ha dato origine a cavità, grotte e sorgenti; alcune delle quali ancora oggi esplorabili, come la Grotta dei Pipistrelli, imponente cavità che ospita al suo interno una colonia di chirotteri, o la Grotta del Tunnel, che in epoche passate inghiottiva le acque del fiume per farle ricomparire più a valle, sgorgando con un salto da una parete rocciosa. Attraverso un suggestivo paesaggio, è possibile ammirare l'impressionante necropoli costituita da oltre 5000 tombe a grotticelle artificiali scavate nella roccia. Il termine Pantalica, di origine greca, significa grotte o cavità, e quella di Pantalica è la più grande necropoli e il sito più importante degli abitanti protostorici del bacino del mediterraneo, costruita dalle popolazioni insediatesi in Sicilia prima dell'arrivo dei Greci. Si tratta dunque di uno dei più antichi centri abitati dell'aria orientale dell'isola. In esso vi abitarono i Siculi, tra il 1250 e il 700 a.C. Siamo in un’epoca in cui il ferro è ancora sconosciuto ed il bronzo è la grande innovazione tecnologica, l’epoca degli eroi di cui ci parla Omero nell’Iliade e nell’Odissea, quando era il popolo Miceneo, del leggendario Agamennone, a solcare i mari in cerca di nuovi approdi commerciali. È proprio in questo periodo che la roccaforte di Pantalica raggiunge la sua massima potenza. L'area della necropoli venne maggiormente abitata dai primi secoli del Medioevo quando le popolazioni stremate dalle incursioni dei barbari, dei pirati e poi degli arabi, cercarono rifugi sicuri nei suoi ripari inaccessibili; ancora oggi sono visibili resti di abitazioni e piccoli oratori d'epoca bizantina scavati nella roccia. Punti di forza: piattaforma calcarea, tombe in necropoli, vegetazione mesomediterranea, visita di una grotta carsica. |
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La Quota Comprende |
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Pick-up, trekking in sentiero natura, guide ambientali escursioniste |
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Attrezzatura |
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In base alla stagione: zaino, scarpe da trekking-abbigliamento comodo stile strati a “cipolla”, giacca a vento o giubbotto impermeabile, pile, berretto, protezione solare, maglia di ricambio, acqua a sufficienza, alimenti energetici e facili da digerire. I Caschi e lampade per la progressione in grotta saranno forniti dall'Associazione all’ingresso. |
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Dettagli |
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Adatto anche ai ragazzi di età superiore ai 13 anni Pre-requisiti: Eventuali variazioni di percorso: |
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